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Qualifica processi di saldatura

La saldatura è da sempre il processo di giunzione metallica permanente più critico, è per questo motivo che certificare il processo è sinonimo di ripetibilità del processo con garanzia di qualità.

Il modo più efficace per controllare la qualità di una buona saldatura, è distruggerla; si effettuano quindi prove di piega, frattura, trazione, resilienza.

Un giunto è certificato quando tutte le prove distruttive e non in accordo agli standard vigenti, hanno dato esito positivo.

Gli ispettori di saldatura dell’azienda Solving UNI.on, vantano una decennale esperienza nel settore delle carpenterie consentendo così efficienza e competenza per i nostri clienti. La qualifica di un procedimento di saldatura, è un requisito sempre più richiesto dalle aziende che operano nel settore industriale e manifatturiero. Permette di indicare la capacità di soddisfare i requisiti progettuali ed il controllo delle caratteristiche meccaniche in funzione del tipo di materiale base, materiale d’apporto e al procedimento di saldatura che si va ad utilizzare.

La certificazione dei processi di saldatura consente alle aziende di ottenere diversi vantaggi:

  • La certezza di fornire al mercato un prodotto sicuro e affidabile;
  • Evitare contestazioni da parte dei clienti e degli utilizzatori finali
  • Fornire al mercato l’immagine di un’azienda attenta al rispetto di requisiti cogenti e di sicurezza e tecnologicamente all’avanguardia

Esistono una serie di norme che indicano come preparare i giunti saldati di qualifica, le prove di laboratorio da eseguire, le caratteristiche delle provette, i criteri di accettabilità dei risultati delle prove e il capo di validità della qualifica.

 

WPS e WPQR

La WPS (Welding Procedure Specification)

La WPS (Welding Procedure Specification) fornisce tutti i parametri che intervengono nel processo di saldatura e costituisce lo strumento essenziale per la registrazione dei dati usati per la qualifica della procedura e/o del saldatore.

Questi parametri sono quelli usati per la produzione vera e propria dei giunti saldati (WPS di produzione).

Durante l’esecuzione dei saggi di saldatura, il tecnico verbalizza e verifica le effettive condizioni di realizzazione del giunto in questione rilevando:

  • parametri di saldatura
  • materiali base
  • materiali d’apporto
  • gas di protezione
  • tecnica di saldatura
 WPQR (Welding Procedure Qualification Report)

Al termine delle prove di laboratorio, se i risultati soddisfano le prescrizioni d’accettabilità della norma, la procedura si considera qualificata e verrà emessa una WPQR, cioè un verbale di qualifica della procedura di saldatura, redatto secondo le prescrizioni della norma di riferimento che comprenderà:

  • i risultati di laboratorio
  • le condizioni reali di saldatura
  • campi di validità previsti dalla norma di riferimento

Pertanto i parametri e le condizioni di saldatura registrate nel rapporto di qualifica, potranno essere usati nella realizzazione dei giunti di produzione.

Attenzione: una volta certificato il processo di saldatura, se non vengono apportate modifiche al processo stesso, la certificazione non ha scadenza! La certificazione del processo è inoltre strettamente legata all’azienda e non al saldatore o all’operatore che esegue la saldatura.

CAMPO DI VALIDITÀ DELLE QUALIFICHE DI PROCEDURA  DI SALDATURA.

La qualifica della procedura di saldatura, con riferimento ai parametri indicati nella WPS, ha un campo di validità ben definito che dipende da una serie di variabili.

Queste variabili sono: • il tipo di procedimento di saldatura (MAG, MIG, TIG, Elettrodo rivestito, Plasma, Arco sommerso, ecc.); • il metallo base da saldare (acciaio al carbonio-manganese, acciaio inossidabile, alluminio, ecc.); • il tipo di componenti da saldare (tubi, lamiere, ecc.); • il tipo di giunto e la sua preparazione (testa a testa, con cianfrino a V, a X, giunto a T, giunto ad angolo, ecc.); • la saldatura da un solo lato, con o senza sostegno e da entrambi i lati, con o senza solcatura al rovescio; • il diametro e lo spessore dei tubi e delle lamiere; • la classificazione dei materiali d’apporto (fili pieni, animati, elettrodi rivestiti, gas di protezione, ecc.); • i parametri elettrici, quali la velocità di saldatura, l’apporto termico, la tensione, l’intensità di corrente, ecc.

Un’attenta applicazione delle norme consente la qualifica dell’intera attività di saldatura con il minimo numero di qualifiche di procedura e dei saldatori, ottenendo in tal modo la pianificazione totale del processo produttivo della saldatura.